Fin dall’avvento delle prime pellettatrici negli anni ’50, le trafile sono sempre state e tuttora rappresentano il pezzo di ricambio principale della macchina, quello che ogni utilizzatore dovrebbe avere sempre disponibile in scorta a magazzino insieme ad alcune camicie rullo ed a una coppia di rulli pressatori. Nel corso degli anni le trafile anulari si sono evolute sia nella forma che nelle dimensioni di base. Inizialmente costruite in acciaio legato da tempra e da cementazione, queste sono state lentamente ma inesorabilmente soppiantate dalle trafile in acciaio inox temprabile sotto vuoto. L’estrema durezza ottenibile con tale trattamento termico non si limita come in passato alla sola superficie, ma arriva fino al cuore del pezzo. Tale tipo di acciaio inox garantisce pertanto alla trafila una vita utile molto più lunga e una migliore qualità del pellet prodotto. Salvo quindi rari casi di prodotti particolari, ormai tutti coloro che utilizzano una pressa pellettatrice richiedono la trafila in acciaio inox temprata in atmosfera controllata sotto vuoto.

Per poter produrre in modo ottimale, la disposizione dei fori deve essere eseguita secondo il principio del triangolo equilatero. In sintesi la distanza tra i vari fori, sia tra quelli in fila e sia tra quelli in riga, deve risultare sempre costante. A tale scopo è quindi imprescindibile l’uso di macchine perforatrici automatiche di estrema precisione (foratrici profonde a cannone) che operano ad altissime velocità. Gli speciali utensili perforatori lavorano quasi in assenza di vibrazioni, in modo da minimizzare il più possibile la rugosità interna dei fori. EOS dispone dei disegni costruttivi quotati delle maggiori marche e modelli di pellettatrice (Buhler, CPM, Kahl, Lamec, MTD, Paladin, Mabrik, Matador, Muench, Sprout Waldron, Stolz, Swiss Combi, Tekno Uno, UMT, Van Aarsen) e commercializza pertanto tutti i principali ricambi di usura per le presse pellettatrici, incluse le camicie rullo.

PRINCIPALE TERMINOLOGIA TECNICA DELLE TRAFILE

Dettaglio foro + controforo conico std ita

F = DIAMETRO DI FORATURA. La dimensione del foro cilindrico è quella che determina anche la dimensione del pellet prodotto dalla trafila.

T = SPESSORE DELLA TRAFILA. Varia a seconda del tipo di macchina e soprattutto in base al prodotto da pellettare, comunque mai inferiore a 30 mm. Nelle trafile denominate a foro passante, ossia senza alcun tipo di controforo, corrisponde anche al valore della compressione netta.

D = PROFONDITA’ DEL CONTROFORO (o scarico libero del pellet). Indica la differenza tra lo spessore totale della trafila e la sua compressione netta. Si deve indicare sempre nei casi in cui la trafila presenta un controforo, cilindrico oppure conico a conicità fissa 1:20.

C = COMPRESSIONE NETTA DELLA TRAFILA. Legata intimamente al diametro di foratura, varia anche a seconda del tipo di prodotto da pellettare. Per definizione comprende anche il cono di ingresso e corrisponde alla parte cilindrica del foro, zona nella quale il prodotto si comprime per formare il pellet. Nelle trafile denominate a foro passante, cioè senza controforo, corrisponde anche al valore dello spessore totale della trafila stessa.

G = DIAMETRO DI BASE DEL CONTROFORO. Ininfluente ai fini produttivi, si indica solo per il corretto dimensionamento in fase di progetto della trafila. In presenza di trafile a controforatura cilindrica, peraltro ormai sempre più rare poichè sorpassate, corrisponde al diametro del controforo stesso.

P = PROFONDITA’ DEL CONO DI INGRESSO (o svasatura). Salvo rare eccezioni, nella maggior parte dei casi si aggira intorno ai 1,5-2,0 mm. mentre l’angolo dell’imbuto è quasi sempre di 60°.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLE CAMICIE RULLO

Per camicia si intende il guscio esteriore del rullo pressatore ed è pertanto la parte maggiormente soggetta ad usura. La forma e le dimensioni di massima delle camicie rullo variano a seconda del tipo e del modello di macchina. EOS dispone comunque di tutti i disegni quotati necessari alla produzione delle camicie per le principali presse pellettatrici in commercio, così come dei rulli pressatori.

Per quanto riguarda invece la superficie esterna delle camicie, questa è disponibile in 5 diverse varianti:

TOTALMENTE
DENTATA

Rullo dentato totale

DENTATA
CHIUSA

Rullo dentato parziale

MISTA
D + F

Rullo misto D+F

PERFORATA
CILINDRICA

DIGITAL CAMERA

PERFORATA
E SVASATA

Rullo forato svasato

 

MARCHIO LUNGO CON TESTO